Sono le 00.30 e ci stiamo congedando dopo un profondo e proficuo incontro del nostro gruppo credenti non credenti, con alcune riflessioni e molte proposte sul futuro.
Innanzitutto proprio a partire dall'intervista di Antonio Spadaro al Papa, che ci permette di riflettere su molti aspetti dell'essere cristiano.
"Io vedo la santità — prosegue il Papa — nel popolo di Dio pa- ziente: una donna che fa crescere i figli, un uomo che lavora per portare a casa il pane, gli ammalati, i preti anziani che hanno tante ferite ma che hanno il sorriso perché hanno servito il Signore, le suore che lavorano tanto e che vivono una santità nascosta. Questa per me è la santità comune. La santità io la associo spesso alla pazienza: non solo la pazienza come hypomoné, il farsi carico degli avvenimenti e delle circostanze della vita, ma anche come costanza nell’andare avanti, giorno per giorno", dice Papa Bergoglio.
Ci piacerebbe promuovere delle conversazioni innanzitutto nella nostra comunità per crescere insieme nel discernimento, nella capacità di leggere i segni di Dio nella nostra vita quotidiana, nella capacità di riconoscere l'opera del diavolo, principalmente quella travestita da angelo.
Poter poi costruire insieme con il quartiere un dialogo che crei significati comuni ispirati ad un nuovo umanesimo, confrontiamoci sui valori e testimoniamo Cristo con la parola e con la vita. Molti sono gli spunti su cui riflettere: il significato del tempo, la parola e le metafore come incidono sulle relazioni e sulla possibilità di pensare ad un futuro diverso, come possiamo diventare partecipi e coinvolti nella comunità e così via. Affidiamoci al vangelo per trovare altri su cui riflettere insieme ed affidiamo con generosità i nostri pensieri ed i nostri sentimenti a questo nostro blog.
grazie, grazie di cuore a tutto il gruppo
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